Caramanico Terme
è una rinomata località termale e turistica che, per la sua posizione nella vallata del fiume Orta, per le sue strutture e per i suoi servizi è da considerare a buon diritto la "capitale" del Parco; dal centro del paese è possibile in pochi minuti visitare la forra del vallone dell'Orfento, gli eremi celestiniani, i grandi complessi agro - pastorali, i sentieri che portano in quota.
Il territorio circostante Caramanico ha rivelato segni di una presenza umana plurimillenaria e lo studio di siti archeologici di grande interesse, luoghi di culto, oggetti, testimonianze funerarie, santuari rurali oggi ancora in parte conservati ci consente di ripercorrerne la storia. Tra le ipotesi finora elaborate, l’origine di Caramanico si fa risalire allíalto medioevo (VII secolo), in piena dominazione longobarda, e sembra trovare conferma nei documenti, nellíimpianto urbanistico del nucleo antico ed anche in studi etimologici. Il termine "Caramanico", la cui origine etimologica è ancora oggi argomento di studi e ricerche, deriverebbe dalla voce longobarda "harimann" (insediamento, distretto). Anche la pianta dell’abitato originario riflette la sua origine difensiva: arroccata su un crinale naturalmente difeso dalle valli dei fiumi Orta ed Orfento, con l’intero abitato protetto da case-mura, torri, porte di accesso e da un castello posto alla sua sommità; inoltre la sua collocazione geografica rivestiva inoltre un importante ruolo strategico rispetto alla vallata dell’Orta grazie al collegamento a vista con i castelli di Tocco - a valle - e di Rocca Caramanico - a monte -. Nei secoli successivi Caramanico seguì l’evoluzione del sistema feudale. Appartenne a diverse famiglie; con i d’Aquino sviluppò il rapporto più lungo, ma ricordiamo anche i Colonna, i Gonzaga, i Carafa. Rimase sempre compresa entro i confini del Regno di Napoli, fino all’Unità d’Italia. Nel 1806 fu dichiarata Comune autonomo e, a seguito del Plebiscito (1860), annessa al Regno d’Italia. Nel ‘900 il paese subisce effetti non diversi da quelli del resto d’Italia per cio che concerne le due guerre mondiali, mentre avvia lo sviluppo del industria termale, tanto da diventare ufficialmente "Caramanico Terme" nel 1960. La presenza di acque curative nel suo territorio e documentata a partire dal XVI secolo, ma e nel 800 che vengono compiute le prime analisi scientifiche e si evidenzia una prima distinzione tra acqua solfurea e quella diuretica del "Pisciarello". Nel 1971 viene istituita la Riserva Naturale Valle dell'Orfento, interamente in Comune di Caramanico, prima area protetta della Majella e modello di gestione ambientale della Regione.